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Dolzago - I Camini delle Fate


SCHEDA PROGETTO

LUOGO: Dolzago (LC)
COMMITTENTE: Comune di Dolzago
DATI DIMENSIONALI: 1.200 mq - Cubatura 4.200 mc
CRONOLOGIA: Progetto di concorso 2013
PROGETTO ARCHITETTONICO: AT STUDIO con Arch. Stefano Esposito, Arch. Michela Tascioni


DESCRIZIONE DEL PROGETTO

I CAMINI DELLE FATE: soldati pietrificati da un dio anatolico, come racconta la leggenda, per salvare gli abitanti da un'invasione nemica? Profili frastagliati della montagna così lontana ma così vicino? Elementi iconici e svettanti verso il cielo come plastici telescopi? Grandi occhi luminosi e irraggianti? Sogni e fantasie di bambino che evocano mondi immaginari, territori incontaminati, fiabe colorate e variopinte.


CRITERI E IMPOSTAZIONE GENERALE DELLA PROPOSTA

La scuola è un “ambiente che deve accogliere bambini di età eterogenea e deve essere adatto al lavoro individuale o di piccolo gruppo. Il suo parametro di misura è dunque la casa, con spazi articolati, irregolari, ricchi di ‘angoletti nascosti’, di ‘cantucci tranquilli’ dove lavorare, pensare, immaginare con i propri tempi e ritmi interiori. Ma anche ambiente preparato nel senso della misura, con oggetti e arredi proporzionati all’età e al corpo dei bambini stessi, rivelatori dell’esattezza e dell’ordine, qualità che suggeriscono una disciplinata attività autonoma; ambiente accogliente e caldo, rassicurante e vissuto con un positivo senso di appartenenza.” (Maria Montessori)

Il complesso scolastico è stato impostato su uno schema planivolumetrico semplice e su un'alternanza di pieni e di vuoti che valorizzi gli ambienti interni dando allo spazio del giardino il giusto “peso” all’interno del complesso. La divisione dei diversi giardini tematici consente un uso diversificato dello spazio ed una vasta scelte di possibilità nell’allestimento degli spazi esterni. L’interno della scuola risulta, attraverso grandi vetrate, in diretto contatto con l’esterno che ne diventa naturale prosecuzione nei mesi primaverili, estivi ed autunnali, quando parte delle attività possono svolgersi all’esterno. La sequenza degli spazi interni, dei portici e dei giardini “racconta” di una volontà di continuità tra ciò che è antropico e ciò che è naturale, di un dialogo innescato tra i diversi sistemi che rappresenta “la cifra” stessa dell’intervento. Tutti gli spazi sono illuminati da grandi lucernai che abbiamo chiamato "i camini delle fate".

Il progetto esplicita alcune caratteristiche spaziali fondamentali per lo sviluppo psico-fisico del bambino e per i sui bisogni all’interno della scuola. Gli spazi, sia interni sia esterni sono stati progettati seguendo i criteri di seguito elencati:
  • Spazi proporzionati alle capacità motorie, operative e mentali dei bambini per essere attivamente utilizzati e padroneggiati;
  • Luoghi ordinati e organizzati affinché, attraverso punti di riferimento non discontinui, il bambino possa formarsi una propria visione della realtà che anche emotivamente abbia carattere di rassicurazione e certezza;
  • Laboratori ed aule di dimensioni e proporzioni tali da favorire la libera espansione degli interessi e delle esperienze e una positiva dimensione psico-affettiva necessaria al sorgere del sentimento di fiducia in sé e negli altri;
  • Spazi comuni curati e ben articolati nei particolari anche per stimolare il bambino alla scoperta della molteplicità delle cose ed adatte a sviluppare l’interesse anche per il bello e tutto ciò che stimoli gradevolezza ed equilibrio
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