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Scuola materna 


SCHEDA PROGETTO

LUOGO:Roma (BL)
COMMITTENTE: Comune di Roma 
DATI DIMENSIONALI: Superficie 1200 mq 
CRONOLOGIA: Progetto 2014 
PROGETTO ARCHITETTONICO: AT STUDIO con arch. Andrea Berrettoni, arch. Stefano Esposito, arch. Donatella D'Antonio


DESCRIZIONE DEL PROGETTO



La scuola è un “ambiente che deve accogliere bambini di età eterogenea e deve essere adatto al lavoro individuale o di piccolo gruppo. Il suo parametro di misura è dunque la casa, con spazi articolati, irregolari, ricchi di ‘angoletti nascosti’, di ‘cantucci tranquilli’ dove lavorare, pensare, immaginare con i propri tempi e ritmi interiori. Ma anche ambiente preparato nel senso della misura, con oggetti e arredi proporzionati all’età e al corpo dei bambini stessi, rivelatori dell’esattezza e dell’ordine, qualità che suggeriscono una disciplinata attività autonoma; ambiente accogliente e caldo, rassicurante e vissuto con un positivo senso di appartenenza.” (Maria Montessori)

Il complesso scolastico è stato impostato su uno schema planivolumetrico semplice e su alternanza di pieni e di vuoti che valorizzasse gli ambienti interni dando allo spazio del giardino il giusto “peso” all’interno del complesso. La divisione dei diversi giardini tematici consente un uso diversificato dello spazio ed una vasta scelte di possibilità nell’allestimento degli spazi esterni. L’interno della scuola attraverso grandi vetrate è in diretto contatto con l’esterno che ne diventa naturale prosecuzione nei mesi primaverili, estivi ed autunnali, quando parte delle attività possono svolgersi all’esterno. La sequenza degli spazi interni, dei portici e dei giardini “racconta” di una volontà di continuità tra ciò che è antropico e ciò che è naturale, di un dialogo innescato tra i diversi sistemi che rappresenta “la cifra” stessa dell’intervento.

La stessa varietà di spazi è pensata all’interno dove un grande connettivo e pubblico definirà uno luogo polivalente e multifunzione ricco di connotazioni volumetriche e spaziali che rappresenta il fulcro stesso della struttura. Questo elemento unificatore ed ordinatore è al suo interno un sistema spaziale complesso e variegato.

Il  progetto esplicita alcune caratteristiche spaziali fondamentali per lo sviluppo psico-fisico del bambino e per i sui bisogni all’interno della scuola. Gli spazi, sia interni che esterni sono stati progettati seguendo i criteri di seguito elencati:

Spazi proporzionati alle capacità motorie, operative e mentali dei bambini per essere attivamente utilizzati e padroneggiati; 

Luoghi ordinati e organizzati affinché, attraverso punti di riferimento non discontinui, il bambino possa formarsi una propria visione della realtà che anche emotivamente abbia carattere di rassicurazione e certezza; 

Laboratori ed aule di dimensioni e proporzioni tali da favorire la libera espansione degli interessi e delle esperienze e una positiva dimensione psicoaffettiva necessaria al sorgere del sentimento di fiducia in sé e negli altri; 

Spazi comuni curati e ben articolati nei particolari anche per stimolare il bambino alla scoperta della molteplicità delle cose ed adatte a sviluppare l’interesse anche per il bello e tutto ciò che stimoli gradevolezza ed equilibrio.
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